COMUNICATO N.21 DEL 9 LUGLIO 2007

"IN VII COMMISSIONE DEL SENATO: OLTRE L'ART 1 SEPTIES"

 

 

Disegno di Legge n° 1423  del 21 marzo 2007 d’iniziativa dei Senatori Caforio ( ed altri ) “ Norme sull’accesso professionale dei laureati in Scienze motorie “

E' stata presentata ( in questi giorni, alla  Commissione Cultura del Senato, la proposta di legge d'iniziativa dei Senatori Caforio ed altri , relatrice la senatrice Capelli ( vedi allegati )

La legge prevede , presso le palestre, i centri sportivi e le strutture dove si pratica cultura fisica e fitness, la presenza di un laureato in SM. Oltre agli ambienti dove si svolgono le attività, l'articolato pone l’obbligo della “ Direzione Tecnica “  alle “società sportive anche non professionistiche “ e scuole di addestramento alle discipline sportive.

Demanda poi alla legislazione regionale concorrente le modalità attuative dell’ indirizzo nazionale. E’ prevista anche azione di vigilanza e rendicontazione da parte del Ministero per le politiche giovanili e le attività sportive.

 

E' di questi giorni ( 21 giugno ) inoltre, la presentazione da parte della senatrice Sabina Rossa ( Ulivo ) di un nuovo disegno di legge dal titolo  "Disposizioni in materia di riconoscimento dell' esercizio professionale dei laureati in scienze motorie e degli specializzati in Scienze e tecniche delle attività motorie e preventive e adattive nelle strutture sanitarie e sociosanitarie "  ( il testo non è ancora disponibile )

 

 

Come avevamo scritto nei giorni scorsi vi è la assoluta necessità di formulare e condurre a termine una “ Legge di indirizzo nazionale in materia di esercizio delle attività motorie e sportive “,  centrata sulla necessità di tutelare i praticanti. Questa legge dovrebbe:

•       Realizzare un giusto equilibrio tra le scelte di indirizzo nazionale e le competenze concorrenti delle regioni

•      Evitare di creare rigidità che non permettano un più ampio utilizzo del proprio titolo di studio e delle propria specializzazione professionale

Questi gli elementi che essa dovrebbe contenere (come atto di indirizzo e di principio per la legislatura regionale):

•      la presenza costante, nell’ esercizio dell’attività motoria e sportiva, della figura del professionista laureato in scienze motorie e sportive o in possesso del diploma conseguito presso gli Istituti Superiori di Educazione Fisica - ISEF, con funzioni di Direttore tecnico, presso tutti gli impianti, le palestre e le strutture sportive aperte al pubblico, con funzioni di responsabilità nell’ applicazione  dei programmi svolti nella struttura e del rispetto delle normative antidoping. Tale figura professionale dovrebbe essere anche preposta a fornire adeguate informazioni in ordine ai possibili effetti collaterali connessi all’ assunzione di integratori alimentari o sostanze comunque dirette a migliorare le prestazioni sportive, non vietate dalle legislazione vigente.

•      la presenza del direttore tecnico (o responsabile di settore) laureato in Sm o diplomato ISEF, anche in forma di lavoro non dipendente, presso le società e associazioni sportive, con prevalenti funzioni di orientamento e di avviamento alla pratica sportiva e di prevenzione nei confronti del doping

•      chiarire con precisione, sulla base dei profili professionali definiti nella classe di laurea, le competenze ed il campo d’azione dei laureati in sm

•      consentire l’esercizio della professione anche nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie

•      contenere un esplicito riferimento al fitness, onde evitare che di questo settore si impadroniscano altri enti  ed associazioni 

 

Sicuramente dopo la decisione della Commissione Cultura del Senato, di riportare di fatto ( anche se modificata nel testo ) l 'abrogazione della equipollenza tra laurea in scienze motorie e laurea in fisioterapia ( ex art 1 septies ) e il conseguente ritorno della proposta di legge alla VII della Camera dei Deputati, queste due proposte di legge " avviano " una nuova discussione sul futuro professionale dei diplomati Isef e LSM ( anche in prospettiva della futura discussione delle altre proposte di legge presentate alla Camera ).

Vi terremo informati sull'evolversi della situazione.

 

il presidente Capdi & LSM                                                                                                     

flavio Cucco

 

Scheda di seduta
Disegno di legge S. 1423
Disegno di legge S. 1658