Cari Presidenti e colleghi


è con grande piacere che vi comunichiamo che dall'anno scolastico 2008/2009, in Provincia di Trento, l'Educazione motoria è obbligatoria

nella classe V^ della Scuola elementare, per due ore la settimana e insegnata da diplomati ISEF o laureati in Scienze Motorie.

E' sicuramente un primo passo, ma ha un significato forte e un successo per il riconoscimento politico e sociale della disciplina.

Dobbiamo però dirvi, per non creare facili aspettative, che la Provincia di Trento ha potestà legislativa autonoma anche in materia di

politica scolastica e che tale nuova possibilità per la disciplina vale solo per il territorio trentino e non per le altre Province

(per questa ci vuole una legge nazionale), forse potrebbe essere ripresa dalle altre province a Statuto speciale.

In ogni caso godiamoci la bella novità e leggiamoci la relazione del presidente dell'ATIEF Diego Tomasi, l'associazione trentina

degli insegnanti di EF, dove si coglie la soddisfazione per la nuova legge frutto anche del lavoro di sensibilizzazione  verso

le forze politiche locali degli insegnanti di Educazione fisica.

Nei prossimi giorni allargheremo l'informativa con documenti sulla Primaria.

Un caro saluto

Il Presidente della Capdi & LSm

Flavio Cucco

 

Si allega la Legge Salvaterra , delibera di Giunta Provinciale del 28 marzo 2008 e la Relazione illustrativa alla legge


Da qualche anno in Provincia di Trento si parla di Educazione Motoria alle Elementari.

L'Amministrazione Provinciale, sensibile a questo argomento ha manifestato da un paio di anni l' intenzione di sperimentare l'introduzione e

l'insegnamento di tale materia. Il cambio alla guida dell'Ufficio Educazione Fisica della Provincia, con il nuovo coordinatore prof Andro Ferrari, 

ha contribuito molto al raggiungimento dell'obiettivo e l'ATIEF  ha sempre spinto in questa direzione, un pò organizzando un convegno proprio

su questo argomento con relatori Cucco, Innocente e Mantovani( presenti le autorità politiche) un pò pungolando l' Amministrazione Provinciale

a trovare soluzioni per districarsi dai tanti problemi che si prospettavano nel cammino della legge ( non ultimi i sindacati che si dichiaravano

contrari per paventati cali di organico nei ruoli magistrali) e comunque sempre presente come interlocutore per la categoria degli Insegnanti

di Ed Fisica.

La delibera è stata approvata con l'inserimento dell' Educazione Motoria in Quinta Elementare in quanto i primi otto anni di scuola dell'obbligo

(elementari e medie), in Provincia di Trento, vengono divisi in quattro bienni, secondo l'ultima legge sulla Istruzione. Il terzo biennio congloba

quinta elementare e prima media e quindi i problemi di competenza, all'interno dell'istituto comprensivo vengono superati.

Obiettivi della Amministrazione sono di allargare anche alle altre classi delle elementari l'insegnamento, negli anni a venire e l'ATIEF

non mancherà di essere ancora l'interlocutore, speriamo previlegiato come lo è stato finora.

Per ora abbiamo l'insegnamento Curricolare obbligatorio in quinta elementare di 2 ore settimanali "fatte" da un diplomato ISEF o

Laureato in Scienze Motorie reclutato secondo le modalità che la delibera dispone: in primis, docenti elementari di ruolo in possesso

del titolo di studio previsto; poi, docenti di ruolo di Ed Fisica dell'Istituto Comprensivo;ed in terza battuta, docenti non di ruolo in possesso

del titolo di accesso per l'insegnamento. (ISEF o LSM)

Si Calcola che in provincia di Trento possano aumentare circa 23-25 cattedre gli organici di ED Motoria-Fisica degli Istituti Comprensivi.

Speriamo sia solo l'inizio.


Diego Tomasi

Presidente ATIEF.

Associazione Trentina Insegnanti di Educazione Fisica (affiliata alla Capdi & LSM)

Trento 4 aprile 2008